Abstract
Beginning with the Carlo Levi Archive housed at the Central State Archive, this contribution introduces, for the first time, the Carlo Levi Fund of the National Central Library of Rome, providing a detailed analysis of the preserved documents as well as the rediscovered books from the author's personal library.
Keywords
Il cuore delle carte di Carlo Levi a Roma è noto come sia conservato presso l’Archivio centrale dello Stato. L’archivio dello scrittore, infatti, fu depositato in diverse fasi dal 1989 al 1994 in seguito alla collaborazione avviata con la Fondazione Carlo Levi di Roma per la mostra Carlo Levi disegni dal carcere 1934: Materiali per una mostra. Allestito nel 1983, il percorso espositivo aveva messo in luce la presenza di Levi all’Archivio centrale all’interno degli archivi del Ministero degli Interni e di quello di Grazia e Giustizia, insieme ad altra documentazione. 1 Nel 1994 l’Archivio venne dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica del Lazio.
L’Archivio Carlo Levi presenta tutte le caratteristiche proprie degli archivi letterari: restituisce i suoi molteplici interessi e i diversi ambiti di attività come scrittore, pittore, giornalista, politico e uomo di cultura. Inoltre è caratterizzato dalle diverse tipologie documentarie specifiche degli archivi degli scrittori: stesure manoscritte, dattiloscritte, bozze di stampa, corrispondenza, ritagli di stampa, fotografie, documenti personali. Si conservano: corrispondenza, carte personali, scritti di Carlo Levi, scritti su Carlo Levi, materiale a stampa, fotografie, film, con un’appendice di documentazione relativa alla Fondazione. 2 Se scarsa è la documentazione relativa agli anni giovanili, più consistente diventa quella a partire dalla metà degli anni Quaranta e poi dagli anni Sessanta. L’Archivio Carlo Levi è stato negli anni oggetto di studio e di numerose attività di valorizzazione, promosse dalla Fondazione insieme all’Archivio centrale dello Stato, come dimostrano anche le diverse pubblicazioni apparse. 3
Nuove riemersioni su Carlo Levi sono, invece, avvenute negli ultimi anni. Dopo la morte dello scrittore, Linuccia Saba aveva istituito, nel 1975, nel rispetto della volontà testamentaria di Carlo Levi, la Fondazione Carlo Levi di Roma, con l’intento di raccogliere e preservare il cospicuo lascito letterario e artistico leviano. Tuttavia, come spesso accade, dei materiali erano rimasti presso l’abitazione di Linuccia Saba, materiali che hanno trovato negli anni diverse sedi di conservazione: il Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia, la Biblioteca civica Renzo Deaglio di Alassio, il Comune di Aliano. Eppure alcune tracce di Levi si conservavano ancora nell’abitazione di Raffaella Acetoso.
Nel maggio del 2017 l’improvvisa e prematura scomparsa di Raffaella Acetoso portò, infatti, di nuovo all’attenzione del mondo letterario e culturale il destino dell’eredità di Umberto Saba, di sua figlia Linuccia e di Carlo Levi. Nel 1991 dopo la scomparsa di Lionello Giorni, marito di Linuccia Saba, Raffaella Acetoso divenne erede e custode di tutte le memorie e testimonianze dell’abitazione di via dei Due Macelli 97 a Roma, dove Linuccia e Lionello abitavano. Quelle memorie e testimonianze riguardavano non solo Linuccia e il marito, ma anche e soprattutto il padre Umberto e Carlo Levi.
Alla morte di Raffaella Acetoso, la sua abitazione romana di via Sabiniano 25 conservava ancora numerose tracce di quegli importanti protagonisti. Il 3 ottobre 2017 venne presentata dall’erede Ammiraglio Mario Saverio Salvatorelli alla Biblioteca nazionale centrale di Roma la proposta di acquisizione dell’intero Fondo da intestare alla memoria di Raffaella Acetoso, che prevedeva la cessione a titolo oneroso delle carte e opere grafiche, mentre venivano donati gli arredi, gli oggetti e i libri. Conservato in maniera unitaria, il Fondo Raffaella Acetoso diviene così testimonianza di quanto rimane dell’eredità di Linuccia Saba e, nelle sue diverse tipologie di materiali, costituisce un esempio significativo della complessità e ricchezza documentaria che caratterizza i fondi d’autore.
All’interno del Fondo Raffaella Acetoso, il sub-fondo Carlo Levi presenta un piccolo nucleo di materiali relativi allo scrittore, suddivisi nelle serie: corrispondenza; scritti; documenti personali; disegni e opere d’arte; fotografie; ritagli di stampa. 4 Conserva circa un centinaio di documenti epistolari di 27 mittenti a Levi, tra i quali Linuccia. 5 Negli scritti sono presenti il dattiloscritto con correzioni autografe de Il futuro ha un cuore antico 6 e quello della prefazione di Carlo Levi a Gli Ebrei di Umberto Saba. 7
Si conservano, inoltre, alcuni documenti personali come il passaporto del 1965 e del 1974, 17 documenti raccolti in Russia, 8 oltre 50 fotografie tra ritratti e opere d’arte di Carlo Levi, e ritagli di stampa. 9
Agli inizi degli anni Duemila, Raffaella Acetoso aveva ceduto a un collezionista privato, Francesco Allegrucci, libri e documenti facenti parte dell’eredità di Linuccia Saba. Alcune immagini dei libri e documenti sono state pubblicate in un primo volume del 2005 10 , poi in uno arricchito del 2012 11 . Nel voler ricostituire il nucleo originario del fondo, la Biblioteca è entrata in rapporto con il collezionista Francesco Allegrucci, riuscendo nel 2020 ad acquisire tutto il materiale che a quella data era rimasto in suo possesso. All’interno di questo materiale emergono le maggiori sorprese relative al nome di Carlo Levi.
Si conservano, infatti, cinque taccuini di viaggio, che vanno ad arricchire la serie degli scritti. In particolare, l’attenzione cade su due taccuini, fittamente scritti. Un taccuino, “Carnet ‘India’”, è relativo al viaggio in India su incarico de La Stampa: a partire dall’aeroporto di Roma il 24 dicembre 1956, segue tutte le varie tappe del viaggio, fino al 20 gennaio 1957. 12 Il taccuino presenta anche diversi disegni dell’autore. Il primo articolo su La Stampa apparirà il 29 gennaio 1957. 13
Un secondo taccuino, “Note”, è relativo agli anni 1970–1971 con il viaggio in Cile per incontrare Salvador Allende. 14 Si tratta dell’ultimo suo reportage apparso sulle pagine di Vie nuove dal 19 maggio 1971 al 21 luglio 1971. 15
Degli altri taccuini sono, invece, scritte solo poche carte: un taccuino con appunti per Le parole sono pietre e il ritratto di Francesca Serio, la madre del contadino assassinato, Salvatore Carnevale; 16 un taccuino relativo al suo secondo viaggio a Mosca del maggio 1967; 17 un taccuino ricettario medico con schizzi e appunti. 18
Gli archivi letterari spesso documentano anche la fase successiva alla pubblicazione dell’opera con la presenza di esemplari a stampa dell’opera che presentano correzioni dell’autore per una futura edizione. Un esempio si incontra anche nel Fondo Levi con l’esemplare a stampa di Cristo si è fermato a Eboli, nell’edizione Einaudi del 1965, con correzioni manoscritte a matita e a penna rossa. Si tratta della “copia per l’approvazione dei “tagli””, come si evince a p. 81, con indicazione delle parti da lasciare e quelle da tagliare in vista dell’edizione ridotta e commentata per le scuole medie inferiori, che uscirà per Mursia nel 1966. A p. 10 si legge la nota autografa di Levi: “[In queste prime pagine, c’è l’ingresso nel paese di Gagliano, fuori del mondo. C’è il paesaggio, la solitudine, la leggenda, e subito, la sofferenza e la morte]” (Roma, BNC, A.R.C.63.B.II.10.). Si conserva, inoltre, il dattiloscritto con correzioni del saggio “Un volto che ci somiglia”. 19 Dalla collezione Allegrucci si aggiungono ulteriori documenti non solo nella serie degli scritti, ma anche nella corrispondenza con 6 lettere di Levi ai familiari degli anni 1935–1936 e 3 allo scrittore, 20 e nei documenti personali con la Tessera di riconoscimento del Senato della Repubblica e quella per la Libera circolazione-Ferrovie dello Stato, entrambe datate 5 giugno 1968.
Tuttavia, l’attenzione maggiore cade su una busta con nota manoscritta “C.L. pagine di drammi giovanili alcune scene (58 pagine)”, contenente alcuni drammi giovanili.
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In particolare le carte restituiscono due testi. Il primo, in una stesura completa senza titolo e divisione in scene, è datato “Maggio 1920”.
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Il testo ruota intorno a una commedia che il personaggio di nome Carlo avrebbe dovuto mettere in scena il giorno dopo, sebbene la commedia non lo convinca appieno: ancor più sento tutta questa meschinità – questa vita piccola e miserabile – in cui tante volte mi dimentico – chi sa che a poco a poco non mi assorba – questa vita povera quotidiana. A volte io non sono nulla più di un povero ragazzo come ce n’è tanto... Gianni – vedi ora sono calmo. Pensiamo insieme. Bisogna che io muto [sic]. Bisogna che io mi conosca. Che conosca i miei limiti. Se no, cercherò sempre di acchiappar le stelle, e non piglierò che ragnatele – e non potendo bere tutta l’acqua della terra, mi lascerò morire di sete – Gianni dimmi Gianni – ti pare strano questo che dico? – Gianni – mi conosci tu? Dimmi chi sono – poi che io non conosco né me né te né nessuno!
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Il secondo testo s’intitola “L’attesa”,
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si tratta di una stesura incompleta della quale si conservano solo alcune scene. Il dramma è ambientato a casa di Esperio Donatello, autore di una commedia, il quale insieme agli amici progetta di fondare un giornale, sebbene Esperio abbia dei dubbi e si senta sempre avvolto dalla nebbia: Esp. (gelido) Credi tu che il nostro giornale uscirà una sola volta? E se uscirà, quanti giorni avrà di vita? G. (ancora entusiasta) Taci! Vivrà finché noi lo vorremo! Finché tu lo vorrai! […] Esp. Io non so agire. Io sono un lago dai bei riflessi azzurri, ma le sue acque non muovono alcun mulino. Io sono un rottame. Esp. …Il giornale non uscirà. Non farò nulla. Non posso far nulla! G. Esperio! Come mai? Cosa è in te? Cosa hai fatto? Esp. (triste) Ho guardato la nebbia, là fuori… Ho guardato in me stesso… Ho visto in me la stessa grigia nebbia, che dà l’illusione dell’infinito, e ci acceca e ci fa rabbrividire. […] Esp. Lo so, Giorgio, è male. Lo so e me ne tormento. Per l’infinito io ripudio il finito, per l’astratto il concreto, per la contemplazione l’azione… e mi trovo dinnanzi al grigio e freddo Nulla… e mi dibatto invano!
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Nei due testi tornano ambienti, motivi e personaggi. Sono gli anni del Levi studente, gli anni del liceo Alfieri, gli anni della frequentazione dei teatri, della possibilità di fondare un giornale. Si è di fronte a dei primi tentativi di scrittura che manifestano i tormenti giovanili ma che rivelano la precocità e la consapevolezza di voler essere uno scrittore.
Tra i numerosi materiali presenti nell’abitazione di Raffaella Acetoso c’erano anche due librerie piene di libri, una nella camera da letto, un’altra nel corridoio. Si tratta della biblioteca personale di Linuccia Saba, come mostrano le diverse dediche autografe degli autori dei libri a lei e altre note di possesso. Una biblioteca personale che è anche di suo marito Lionello Giorni, come emerge sempre dalle dediche autografe e note di possesso. Ma, al tempo stesso, quella biblioteca si è rivelata crocevia di rapporti, scambi, e quindi di possessori. Nella fase di catalogazione del fondo all’interno della biblioteca di Linuccia Saba sono emerse, infatti, tracce significative delle biblioteche personali anche di Umberto Saba e Carlo Levi. E quella stessa biblioteca si è andata a unire a quella di Raffaella Acetoso e di suo marito e nel tempo si è accresciuta delle edizioni di opere di e su Saba e Levi.
La biblioteca di Linuccia Saba, conservata all’interno della Sala Falqui della Biblioteca Nazionale, è formata da circa 1.500 libri, tra i quali anche alcuni antichi, e periodici. 28 Il Fondo è suddiviso in tre sezioni in numero romano. La prima sezione, la più importante e rara, raccoglie tutti gli esemplari che presentano tracce d’uso e note di possesso, fondamentali per testimoniare la provenienza dei volumi. È all’interno di questa sezione che sono conservati libri riconducibili con certezza a Umberto Saba e Carlo Levi. La seconda sezione raccoglie tutti i volumi fino alla morte di Linuccia che non presentano tracce d’uso e note di possesso ma già la loro sola presenza all’interno della biblioteca può risultare significativa quale testimonianza della conoscenza e l’eventuale lettura del testo. Si tratta per la maggior parte di pubblicazioni relative all’arte – cataloghi di musei e mostre, di Quadriennali e Biennali, di premi di pittura –, edite soprattutto negli anni Sessanta e Settanta. La terza sezione è relativa alle pubblicazioni di e su Saba e Levi, raccolte dopo la morte di Linuccia prima da Lionello Giorni, poi da Raffaella Acetoso, come testimoniano alcune dediche presenti sui volumi. Seguono una sezione di miscellanee e una di periodici.
Di questo nucleo di libri fanno poi parte oltre 130 esemplari con dediche autografe di scrittori, poeti, letterati, a Umberto, Linuccia Saba e Carlo Levi, che agli inizi degli anni Duemila Raffaella Acetoso aveva ceduto al collezionista Francesco Allegrucci, acquisiti anch’essi nel 2020 dalla Nazionale, andando a formare la IV sezione del Fondo. 29
Tra gli anni Cinquanta e Settanta il salotto dell’abitazione di via dei Due Macelli divenne grazie a Linuccia Saba luogo d’incontro privilegiato di scrittori, poeti, artisti, intellettuali romani e non solo.
I libri posseduti da Linuccia permettono di immergersi in quegli anni, nella vita culturale romana alla sua massima vivacità, tra caffè, mostre e salotti, e di ricostruire la rete di rapporti che intrattenne Linuccia stessa con quei protagonisti. Linuccia era pienamente partecipe del mondo culturale romano, lo dimostrano anche le dediche autografe presenti in molti esemplari della sua biblioteca. Tuttavia, il più assiduo frequentatore del salotto e dell’abitazione di via dei Due Macelli è stato senz’altro Carlo Levi. Linuccia fu per Levi una figura di estrema importanza per tutta la sua vita, conosciuta a Firenze durante la guerra e dalla quale non si separerà più, a tal punto da divenire la custode della sua eredità. Ulteriore prova del loro stretto rapporto sono le dediche autografe di Levi a lei presenti sulla sua opera più nota, Cristo si è fermato a Eboli, rispettivamente nell’edizione del 1963 e in quella del 1968. 30 Un omaggio da parte di Levi e di molti altri artisti a Linuccia, con un disegno e la firma di ognuno in un colore diverso, è quello che si trova nel libro di Carlo Quattrucci España 1936–19…: Rafael Alberti: Non sono passati gli anni: Omaggio a Rafael Alberti, Federico Garcia Lorca, Antonio Machado del 1970. 31
Ma tra gli scaffali delle librerie di Linuccia si sono conservati anche diversi libri appartenuti a Levi: si tratta di 36 libri, ai quali se ne aggiungono 33 provenienti dalla collezione Allegrucci. 32 Emergono così lacerti della biblioteca personale di Carlo Levi, che si uniscono a quelli conservati ad Alassio. In particolare, si evidenziano due esempi importanti per Levi scrittore e pittore.
Il testo con molta probabilità più significativo per il percorso letterario di Levi è La Basilicata libri tre per Enrico Pani Rossi, edito coi tipi di Giuseppe Civelli nel 1868, dove sulla carta di guardia anteriore è presente la firma autografa di Carlo Levi e la data, altrettanto significativa, “1936”. 33 Fino a maggio del 1936 Levi si trovava in confino ad Aliano. Tutta l’esperienza del confino, la Lucania, i suoi contadini, sfoceranno nel suo libro più noto, Cristo si è fermato a Eboli. Il testo si rivela con molta probabilità una fonte utile per la stesura stessa dell’opera, gelosamente conservato dallo scrittore per tutta la vita.
Interessante, invece, sul versante pittorico risulta l’esemplare Il Seicento europeo: Realismo, classicismo, barocco del 1956, che presenta sull'occhietto la firma autografa di Carlo Levi, ma soprattutto segni di lettura e molte note autografe nel catalogo dei quadri. 34
Sono presenti, inoltre, molti volumi con dedica. Innanzitutto, Linuccia Saba gli dedica un’opera alla quale egli stesso aveva collaborato, Epigrafe; Ultime prose di Umberto Saba, con due disegni di Renato Guttuso e uno di Carlo Levi. 35 Sono poi molte le opere di amici, scrittori, poeti e letterati, donate a Levi. Tra tutte spicca il nome di Sandro Penna che gli dedica Una strana gioia di vivere. Ma si incontrano anche Codice Siciliano di Stefano D’Arrigo, Proverbi di Libero de Libero, Versi e poesie di Giacomo Noventa, insieme a La poesia inglese ed il suo contributo alla conoscenza dello spirito di Leone Vivante. 36 È presente anche 16 ottobre 1943 di Giacomo Debenedetti con nota di possesso di Carlo Levi. 37
Nell’appartamento di via dei Due Macelli erano appesi alle pareti anche diversi quadri, tra i quali quelli di Carlo Levi. Nel Fondo Levi si conservano oltre 30 opere tra tele, disegni e stampe. 38 Nel 2018 la Biblioteca ha riallestito lo spazio dedicato a Carlo Levi all’interno del museo Spazi900, primo museo della letteratura contemporanea in Italia che dà voce a diverse figure del Novecento attraverso stanze di scrittori e sezioni d’autore, in un intreccio tra carte, libri, oggetti, opere d’arte e arredi. È stato così ricostruito un angolo di vita con gli arredi e gli oggetti originari dell’abitazione di Linuccia, ma soprattutto con le opere di Carlo Levi. 39 Del Fondo Levi nello spazio sono esposti un suo Autoritratto [sanguigna su carta] e la serie Lucania: Fico d’India; La contadinella; Maternità, 19.1.72; [Ritratto di contadina] [matita su carta]. Oltre al suo Autoritratto con fornello del 1935, spiccano i ritratti a olio degli scrittori, concessi in comodato alla Biblioteca dalla Fondazione Carlo Levi di Roma, insieme al suo cavalletto: il ritratto di Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino, Cesare Pavese e quello a carboncino di Rocco Scotellaro.
Ma il Levi pittore accompagna il percorso espositivo in diversi spazi, sempre dedicati agli autori del Novecento. Infatti, ne “La stanza di Elsa” si trova un suo ritratto giovanile, mentre nella stanza di Umberto Saba sono presenti il Ritratto di Umberto Saba sul letto di morte e quello della moglie Lina con sullo sfondo la figlia Linuccia.
Dallo spazio reale si passa poi a quello virtuale. Il museo Spazi900 può essere percorso anche virtualmente attraverso il Portale Spazi900, 40 dedicato agli autori della letteratura italiana contemporanea tramite schede di dettaglio con lo scopo di reperire informazioni e conoscere strumenti di ricerca utili per gli studiosi ma anche per un pubblico più vasto, in particolare di studenti. La scheda dedicata a Carlo Levi, oltre ai dati biografici e al collegamento con i maggiori cataloghi nazionali e internazionali, permette la conoscenza delle sue opere e censisce i luoghi di conservazione delle sue carte e dei suoi libri con collegamenti diretti alla Biblioteca digitale dell’Istituto, a Manus online e all’OPAC della Biblioteca. Nella sezione “Bibliografia e fonti” si possono consultare da articoli di giornali digitalizzati a risorse multimediali, mentre la sezione “Luoghi e itinerari”, attraverso una mappa, evidenzia luoghi significativi legati all’autore.
Grazie proprio agli strumenti digitali sarà così possibile ricomporre l’unitarietà delle carte e dei libri, conservati in diverse sedi, creando una mappa di luoghi e materiali che arricchirà la conoscenza dell’autore e potrà dare nuovo slancio agli studi sulla figura e sull’opera di Carlo Levi.
Alberti, Rafael Il mattatore: poesie sceniche; traduzione di Marcella Eusebi Ciceri; disegni di Toño Salazar. - Roma: Veutro, 1966. - 239 p., [1] c. di tav.: ill.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA IV a ALBER 2
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Rafael Alberti “Para / Carlo / Levi, / gran / torero / en varias / artes. / Su amigo / RAlberti / Roma nov. /966”.
Alberti, Rafael
Roma, pericolo per i viandanti: 1964–1967; a cura di Vittorio Bodini e con prologo dell'Autore. - Milano: A. Mondadori, 1972. - 155 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a ALBER 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Rafael Alberti “A Carlo / Levi. / su / amigo / grande / RAlberti / 1 5 72 Roma”.
Alighieri, Dante
Peklo; [prelozili Viliam Turcany a Jozef Felix; komentár napísal Jozef Felix; ilustroval Vincent Hloznik]. - Bratislava: Slovenské vydavatelstvo krásnej literatúry, 1964. - 443 p.: ill.; 25 cm. - Fa parte di: Bozska Komedia / Dante Aligheri; [prelozil Viliam Turcany; ilustroval Vincent Hloznik].
Collocazione: F.SABA I ALIGD 1 /1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Vincent Hloznik “A Carlo Levi / con tanta simpatia / V. Hloznik / 1965”.
Anderson, Sherwood
Storia di me e dei miei racconti. - [Torino]: G. Einaudi, 1947. - XIX, 338 p.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA I ANDES 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto firma autogr. di Carlo Levi. - Piegatura del foglio a p. 225.
Arias, Abelardo
Paris-Roma, de lo visto y lo tocado. - Buenos Aires: Raigal, 1954. - 224 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA I ARIAA 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Aberlardo Arias “A Carlo Levi, gran novelista / de nuestro tiempo, con la / admiracion que trato de / expresarle en estas pàginas. / Amistosamente / Abelardo Arias / Octobre 1954”.
L’arte del traforo torinese: album illustrato. - Torino: Carlo Amati, [tra 1907 e 1925]. - 1 v. (senza paginazione): in gran parte ill.; 24 cm.
Collocazione: F.SABA I ARTDTT 1
Note d’esemplare: Rilegato. - Sulla carta di guardia anteriore dedica ms. a Carlo Levi “A Carlo Levi con preghiera / di descrivere le emozioni provate”. - Altre note di possesso: sulla carta di guardia timbro di Gianfranco Naso, traforatore; sul frontespizio e sul piatto di coperta anteriore firma autogr. di Giuseppe Bruno. - Segni di lettura.
Attardi, Ugo
Questo matto mondo assassino; presentazione di Dario Micacchi; impostazione grafica di Giuseppe Montanucci. - Roma: Il gabbiano, 1968. IX p., [30] c. di tav.: ill.; 36 × 50 cm + 4 c. di tav. sciolte. - Ed. di 500 esempl. num.
Collocazione: F.SABA IV a ATTAU 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio dedica autogr. di Ugo Attardi “A Levi, amico e maestro, con / affetto Ugo Attardi / 12–3–969.”.
Barolini, Antonio
Poesie alla madre. - ed. fuori commercio. - Venezia: Neri Pozza, 1960. - 60 p.; 21 cm. - Ed. di 220 esempl. num.
Collocazione: F.SABA IV a BAROA 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Antonio Barolini “Caro Levi, / ho cambiato casa e sono venuto ad abitare, poco lontano, ma in vetta a un’aperta collina, piena di cari uccelli. / Ti aspetto, / tuo Barolini / Natale 1960”.
Bassani, Giorgio
Dietro la porta. - Torino: Einaudi, 1964. - 148 p.; 23 cm.
Collocazione: F.SABA IV a BASSG 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Giorgio Bassani “a Carlo, con l’affetto di / Giorgio / Roma, 21.2.’64”.
Bassani, Giorgio
Le parole preparate e altri scritti di letteratura. - Torino: G. Einaudi, 1966. - 248 p.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA IV a BASSG 3
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Giorgio Bassani “a Carlo, ricordo / del suo / Giorgio B. / Roma, 27.6.’66”.
Bassani, Giorgio
Gli ultimi anni di Clelia Trotti. - Firenze: Sansoni, [1953?]. - 44–79 p.; 22 cm. - Titolo della coperta. - Estratto da: Rivista Paragone, n. 52.
Collocazione: F.SABA IV a BASSG 2
Note d’esemplare: In testa a pagina [43] dedica autogr. di Giorgio Bassani “A Carlo, con affetto, / il suo / Giorgio / Roma, 13.5.1954”.
Beauvoir de, Simone
I mandarini; traduzione di Franco Lucentini. - Torino: Einaudi, 1955. - 767 p.; 23 cm.
Collocazione: F.SABA IV a BEAUS 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio firma autogr. di Carlo Levi.
Bodini, Vittorio
Dopo la luna. - Caltanissetta; Roma: S. Sciascia, 1956. - 56 p.; 17 cm.
Collocazione: F.SABA IV a BODIV 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Vittorio Bodini “A Carlo Levi / cordialmente dal Suo / Vittorio Bodini”.
Braeker, Uli
Il povero Uli; traduzione e prefazione di Alberto Spaini. - Trieste: Edizioni dello Zibaldone, 1960. - XVIII, 259 p.: ill.; 18 cm. Ed. di 525 esempl. num.
Collocazione: F.SABA IV a BRAEU 1
Note d’esemplare: Esemplare d’omaggio per Carlo Levi con nota autogr. di Anita Pittoni “Anita Pittoni / 5.XII.60 / TRIESTE”.
Brignetti, Raffaello
La spiaggia d’oro. - Milano: Rizzoli, 1971. - 233 p.; 23 cm.
Collocazione: F.SABA IV a BRIGR 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. - Fascetta. - Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Raffaello Brignetti “Roma, maggio 1971 / A Carlo Levi / da / Raffaello Brignetti”. - Inserito segnalibro a p. 149.
Capasso, Arturo
Chorošo: viaggio in Russia. - Roma: Vito Bianco, [1963]. - 144 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a CAPAA 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Arturo Capasso “A Carlo Levi / Arturo Capasso / 21.8.63”.
Cassola, Carlo
Il cacciatore. - Torino: Einaudi, 1964. - 191 p.; 23 cm.
Collocazione: F.SABA IV a CASSC 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. - Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Carlo Cassola “7 nov. 1964 / A Carlo, / con affetto, / Carlo Cassola”.
Cucina mantovana di principi e di popolo: testi antichi e ricette tradizionali / a cura di Gino Brunetti. - Mantova: Istituto Carlo D’Arco per la storia di Mantova, 1963. - 255 p., [2] carte di tav.: ill.; 24 cm
Collocazione: F.SABA I CUCMDP 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. - Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Gino Brunetti “a Carlo Levi, pensatore / con la penna e con il pennello / una pagina provinciale che / narra una prepotenza o una / difesa culinaria. / 22.IX.’974 / Gino Brunetti”.
D’Arrigo, Stefano
Codice Siciliano. - Milano: Ed. All’insegna Del Pesce D’oro, 1957. - 57 p.; 12 cm. - Ed. di 350 esempl. num.
Collocazione: F.SABA I DARRS 2
Note d’esemplare: Esemplare n. 216. – Sull’occhietto dedica autogr. di Stefano D’Arrigo “A Carlo Levi, / con grande stima / e amicizia / Stefano D’Arrigo”.
Debenedetti, Giacomo
16 ottobre 1943. - Roma: OET, 1945. - 82 p.; 15 cm.
Collocazione: F.SABA I DEBEG 2
Note d’esemplare: Sopraccoperta. – Sull’occhietto firma autogr. di Carlo Levi.
De Libero, Libero
Proverbi. - Roma: Edizioni della cometa, 1937. - 82 p.; 19 cm. – Ed. di 65 esempl. num. I-LXV, di 600 esempl. num. 1-600 e di 5 esempl. fuori commercio contrassegnati dalle vocali a, e, i, o, u
Collocazione: F.SABA I DELIL 1
Note d’esemplare: Esemplare n. 12. – Sull’occhietto dedica autogr. di Libero de Libero “a Carlo Levi / che con bella pittura / onora l’amicizia / l. de Libero / maggio 1937 / Roma”. - Sul piatto di coperta posteriore nota ms.
Doglioni, Lucio
Notizie della città di Belluno e sua provincia. - Rist. anast. - Bologna: L’archivio, 1972. - 134 p., [7] c. di tav. ripieg.: ill.; 21 cm. - Ed. di 400 esempl. num.
Collocazione: F.SABA I DOGLL 1
Note d’esemplare: Esemplare n. 381. - Sulla carta di guardia dedica autogr. di Anita e Sandro Tarantola “A Carlo Levi / Anita e Sandro / Tarantola”.
Fallani, Giovanni
Palestina, la terra delle distanze. - Torino: Società editrice internazionale, 1955. - 182 p.: ill.; 24 cm.
Collocazione: F.SABA I FALLG 3
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Giovanni Fallani “NATALE 1955 / A Carlo Levi / con l’amicizia / cordiale del / suo / Giovanni Fallani”.
Fernandez, Dominique
Mère Méditerranée. - Paris: B. Grasset, 1965. - 268 p., [1] carta di tav.: ill.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA I FERND 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Dominique Fernandez “per Carlo Levi / a cui questo libro deve tanto / con affetto / Dominique Fernandez”. - Sul piatto di coperta posteriore iniziali S P. - Inserito 1 biglietto a stampa dell’editore a cavallo delle p. 25–48.
Ferrero, Leo
Leonardo, o Dell’arte; con una introduzione di Paul Valéry. - Torino: Buratti, 1929. - 220 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA I FERRL 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Leo Ferrero “A Carlo Levi / omaggio dell’estetica / alla pittura / Leo Ferrero / Aprile 1930”.
Fubini, Mario
Jean Racine e la critica delle sue tragedie. - Torino: Sten, 1925. - 290 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA I FUBIM 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Mario Fubini “All’amico Carlo Levi / affettuosamente / Mario Fubini / Torino febbraio 1928”.
Gargi, Balwant
The broken twig and other plays. - [S.l]: [s.n.], [195.] (New Delhi: New India Press). - 106 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA I GARAB 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Balwant Gargi “for Carlo / with deep effection / for an evening in / my house with my love / Balwant / New Delhi / 31.1.57[?]”.
Gatto, Alfonso
Carlomagno nella grotta: questioni meridionali. - Milano: Mondadori, 1962. - 240 p.; 18 cm.
Collocazione: F.SABA IV a GATTA 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio dedica autogr. di Alfonso Gatto “a Carlo Levi / omaggio affettuoso e / devoto di / Alfonso Gatto / 1-7-1962”.
Hebbel, Friedrich
Giuditta: tragedia in 5 atti; tradotta da Marcello Loewy e Scipio Slataper. - Firenze: Casa editrice italiana, 1910. - 109 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA I HEBBF 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio firma autogr. di Carlo Levi e data “7 Novembre 1921”.
Hutheesing, Krishna
The story of Gandhiji; illustrated by Shiavax Chavda. - Bombay: Kutub, 1949. - 93 p.: ill.; 12 × 19 cm.
Collocazione: F.SABA I HUTHK 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Krishna Hutheesing “To signor Levi / with greetings from / Krishna Hutheesing / 9 Jani 1957”.
Jovine, Francesco
Il pastore sepolto. - [Roma]: Tumminelli, 1945. - 229 p.; 19 cm.
Collocazione: IV a JOVIF 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. - Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Francesco Jovine “A Carlo Levi mago, / un esorcista dilettante. / con fraterno affetto. / Francesco Jovine / Roma, 24 ott. 1949.”.
1: Kyd, Greene, Peele, Marlowe / tradotti da Raffaello Piccoli. - Bari: Laterza, 1914. - 378 p.; 22 cm. - Fa parte di: Drammi elisabettiani / tradotti da Raffaello Piccoli.
Collocazione: F.SABA I DRAE /1
Note d’esemplare: Sull’occhietto nota di possesso di Carlo Levi.
Maiorino, Mario
La vicenda di Emilio Notte. - Pollenza: La nuova foglio, 1974. - 1 v. (senza paginazione): in gran parte ill.; 42 cm.
Collocazione: F.SABA I VICDEN 1
Note d’esemplare: Sovraccoperta. - Sul frontespizio dedica autogr. di Emilio Notte “Al fraterno amico / e compagno Carlo Levi / con affetto e sincera / stima / Emilio Notte / Roma 26 / Marzo 1974”.
Malaparte, Curzio
Avventure di un capitano di sventura. - ed. / a cura di Leo Longanesi. - Roma: La voce, 1927. - 139 p.; 20 cm. Ed. di 20 esempl. num.
Collocazione: F.SABA IV a MALAC 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Curzio Malaparte “all’amico Carlo / con affettuosa cordialità / Malaparte / Torino agosto 1930”.
Manzù, Giacomo
Giacomo Manzù / Eingeführt von Robert D’Hooghe. - Salzburg: Galerie Welz, 1960. - 1 v.: ill.; 17 cm.
Collocazione: F.SABA IV a MANZG 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Giacomo Manzù “A Carlo Levi / Manzù / Salisbury 8 VIII 60”.
Marchiori, Giuseppe
La mantide atea; con quattro acqueforti di Giuseppe Santomaso. - [Ancona]: Bucciarelli, 1963 (Ancona: Giovagnoli). - 34 p., [4] c. di tav.: ill.; 25 cm. - Ed. di 150 esempl. num.
Collocazione: F.SABA I MARCG 2
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Giuseppe Marchiori e Giuseppe Santomaso “A Carlo, affettuosamente, / i due Bepi: / / MARCHIORI / Santomaso / Venezia, 12 luglio 1964”.
Maurer, Joseph
Lebende Italienische Dichter: Originaltext mit deutscher Ubertragung; prefazione di Alfredo Galletti. - Bolzano: Xenien, 1952. - 280 p.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA IV a MAURJ 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Joseph Maurer “A Carlo Levi / da / Joseph Maurer. / […] / Roma, 22.11.1965”.
Milani, Milena
La ragazza di nome Giulio: romanzo. - Milano: Longanesi, [1964]. - 297 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA IV a MILAM 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Milena Milani “A Carlo Levi, / con molta amicizia / Milena Milani / Roma 9 giugno 1964”.
Montale, Eugenio
Cinquante ans de poesie / poemes choisis et traduits par Patrice Dyerval Angelini. - Pollenza: La nuova Foglio, 1972. - 64 c.: 10 tav.; 32 cm.
Collocazione: F.SABA I MONTE 2
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Luigi Guerricchio “Al mio maestro / (Carlo) Levi, e mio / compaesano (Levi Carlo), con / antico e rinnovato / affetto lucano. / Luigi Guerricchio / 30.VI.74”. - Inserita 1 busta di lettera (dalla libreria antiquaria Umberto Saba a Carlo Levi).
Mucchi, Gabriele
Opera grafica fino al 1970; introduzione: Carlo Ludovico Ragghianti; catalogo critico: Carlo L. e Francesco Ragghianti. - Milano: Vangelista, 1971. - XIX, 244 p.: ill.; 24 cm.
Collocazione: F.SABA I MUCCG 1
Note d’esemplare: Esemplare numerato, n. 941. - Sopraccoperta. - Sulla carta di guardia dedica autogr. di Gabriele Mucchi “a Carlo Levi / con l’amicizia di / Mucchi / Marzo 1974”. - A p. 63 inserito foglio con appunti mss.
Mussolini, Benito
Discorsi del 1928. - Milano: Alpes, 1929. - 364 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a MUSSB 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia firma autogr. di Carlo Levi.
Noventa, Giacomo
Versi e poesie. - Milano: Edizioni di comunità, 1956. - XVI, 203 p.; 25 cm.
Collocazione: F.SABA I NOVEG 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. - Sulla seconda carta di guardia dedica autogr. di Giacomo Noventa “A Carlo Levi, / nel ricordo di Torino, / di Parigi, di Roma, e di tutto / ciò che siamo stati e continuiamo ad essere. / Giacomo”.
The Old Jewish Cemetery of Prague: A Guide Through the Cemetery and a Selection of its Most Important Memorials from the 14th - nineteenth Century. - Prague: Umelecka beseda, 1947. - 15, [40] p. di tav.: ill.; 21 cm.
Collocazione: F.SABA IV a OLDJCO 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. “13-6-54 / A Carlo con / tanti auguri / per la Biennale / il suo Antonello”.
Pani Rossi, Enrico
La Basilicata libri tre. - Verona: coi tipi di Giuseppe Civelli, 1868. - 625 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA I PANIRE 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore firma autogr. di Carlo Levi e data “1936”. - Inserito 1 foglio a stampa (volantino).
Pantaleone, Michele
Antimafia: occasione mancata. - Torino: Einaudi, 1969. - 220 p.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA I PANTM 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio dedica autogr. di Michele Pantaleone “a Carlo / con gratitudine ed affetto / 6/3/1969 Michele Pantaleone”.
Pasolini, Pier Paolo
Una vita violenta: romanzo. - Milano: Garzanti, 1959. - 390 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a PASOPP 2
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Pier Paolo Pasolini “A Carlo Levi, il suo compagno / di volo, / Pier Paolo Pasolini / Roma maggio 1959”.
Pavese, Cesare
Ciau Masino. - Torino: Einaudi, 1968. - 133 p.; 20 cm. – Ed. di 1000 esempl. fuori commercio ad personam.
Collocazione: F.SABA I PAVEC 2
Note d’esemplare: Esemplare riservato a Carlo Levi.
Penna, Sandro
Una strana gioia di vivere. - Milano: All’insegna del pesce d’oro, stampa 1956. - 38 p.; 12 cm. Ed. di 550 esempl. num. 1-500, I-L.
Collocazione: F.SABA I PENNS 1
Note d’esemplare: - Esemplare n. 388. - Sopraccoperta. - Sulla carta di guardia dedica autogr. di Sandro Penna “Al caro e olimpico Carlo / il suo tanto affezionato / amico / Sandro Penna / Roma, 5 marzo 1957”.
Picasso, Pablo
Pablo Picasso: dessins / introduction par Maurice Jardot. - Paris: Calmann-Levy, 1959. - XVI, 160 p.: ill.; 32 cm.
Collocazione: F.SABA IV a PICAP 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Renato Guttuso “A Carlo / lunga vita / lungo lavoro / lunga bellezza / lunga vittoria / Renato / 29-Novembre ‘62”.
Piovene, Guido
Le furie. - Milano: A. Mondadori, 1963. - 397 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a PIOVG 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Guido Piovene “A Carlo Levi, memore del detto, “prima si dipinge il quadro, e poi si pensa gli studi” – affettuosamente il Suo / Guido Piovene / aprile ‘63”.
Piovene, Guido
Le stelle fredde: romanzo. - Milano: A. Mondadori, 1970. - 231 p.; 21 cm.
Collocazione: F.SABA IV a PIOVG 2
Note d’esemplare: Sull'occhietto dedica autogr. di Guido Piovene “A Carlo Levi, / il suo vecchio amico / Guido / marzo ‘70”.
Poeti d’oggi: 1900–1925 / antologia compilata da G. Papini e P. Pancrazi con notizie biografiche e bibliografiche. - 2. ed. riveduta e accresciuta. - 729 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA I POEDO 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio firma autogr. di Alberto Bertolini, datata maggio 1925. - Sul verso della seconda carta di guardia posteriore nota ms. - Inserito biglietto con appunti autogr. di Carlo Levi.
Racine, Jean
Teatro; traduzione di Mario Roffi; introduzione di Italo Siciliano. - Parma: Guanda, 1967. - XVIII, 876 p.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA I RACIJ 1
Note d’esemplare: Sovraccoperta. - Sulla carta di guardia anteriore dedica autogr. di Mario Roffi “A Carlo Levi, / affettuosamente. / Mario Ruffi / 23/1/68”.
Ragghianti, Carlo L.
Arte, fare e vedere: dall’arte al museo. - Firenze: Vallecchi, 1974. - VIII, 220 p., [76] carte di tav.: ill.; 24 cm.
Collocazione: F.SABA I RAGGCL 1
Note d’esemplare: Sopraccoperta. – Sull’occhietto dedica autogr. di Carlo L. Ragghianti “a Carlo Levi / ricordo affettuoso / di R. / Firenze, 30 ottobre 1974”.
Revel, Jean-François
Le style du général: essai sur Charles de Gaulle (mai 1958-juin 1959). - Paris: Julliard, ©1959. - 179 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA I REVEJF 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. in francese di Jean-Francois Revel a Carlo Levi “pour Carlo Levi / en témoignage d’admiration / JFRevel”.
Rivalta, Maria
Cento modi di mangiare bene a Roma in due. - Firenze: La voce, 1956. - 146 p., [2] carte di tav.: ill.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA I RIVAM 1
Note d’esemplare: Sul frontespizio dedica autogr. di Maria Rivalta “A Carlo Levi, in segno di viva / ammirazione, modestamente / M. Rivalta”.
Russo, Giovanni
L’Italia dei poveri. - Milano: Longanesi, 1958. - 326 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA IV a RUSSG 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Giovanni Russo “Roma 8 giugno 1958 / A Carlo Levi / con grande affetto / il suo affezionatissimo / Giovanni Russo”.
Saba, Umberto
Epigrafe; Ultime prose; con due disegni di Renato Guttuso e uno di Carlo Levi; prefazione di Giacomo Debenedetti. - Milano: Il saggiatore, 1959. - 109 p., [3] carte di tav.; 18 cm. - Ed. di 223 esempl. num.
Collocazione: F.SABA I SABAU 5
Note d’esemplare: Esemplare n. C. - Sulla carta di guardia dedica autogr. di Linuccia Saba “A Carlo / Linuccia / Roma 16 gennaio 60”.
Il Seicento europeo: realismo, classicismo, barocco: Palazzo delle Esposizioni, Roma, dicembre 1956-gennaio 1957. - Roma: De Luca, 1956. - 274 p., [48] c. di tav.: ill.; 22 cm.
Collocazione: F.SABA I SEIE 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto firma autogr. di Carlo Levi. - Segni di lettura.
Soldati, Mario
I racconti del maresciallo. - Milano: A. Mondadori, 1967. - 272 p.; 19 cm.
Collocazione: F.SABA IV a SOLDM 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Mario Soldati “A Carlo, / con un abbraccio, / il suo / Mario”.
Soldati, Mario
Le due città: romanzo. - Milano: Garzanti, 1964. - 536 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a SOLDM 2
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Mario Soldati “per Carlo, / con un tenerissimo / abbraccio / Mario”.
Soldati, Mario
Lo smeraldo: romanzo. - Milano: A. Mondadori, 1974. - 368 p.; 21 cm.
Collocazione: F.SABA IV a SOLDM 3
Note d’esemplare: Sul frontespizio dedica autogr. di Mario Soldati “a Carlo, / con l'affetto / del suo / Mario”.
Tomizza, Fulvio
La torre capovolta. - Milano: A. Mondadori, 1971. - 171 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA IV a TOMIF 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Fulvio Tomizza “A / Carlo Levi / affettuosamente / Fulvio Tomizza / Aprile 1971”.
Treccani, Ernesto
Un poco di fiele: poesie e disegni: 1940–1970. - [Milano]: Libreria Feltrinelli, 1970. – 35 p., [10] c. di tav.: ill.; 17 cm. Ed. di 300 esempl. num.
Collocazione: F.SABA IV a TRECE 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Ernesto Treccani “a Carlo / con l'amicizia / di / Ernesto / 1970”.
Turgheniev, Ivan
L’orologio: racconto; tradotto da Giaime Pintor; illustrato da Gelindo Furlan. - Milano: V. Bompiani e C., 1946 (Tip. I.E.I. Modiano). - 65 p.: ill. (color.); 31 cm.
Collocazione: F.SABA IV a TURGIS 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. “A Carlo Levi / l’orologio dell’ora x / con affetto / Antonello / giugno 1951 - Roma.”.
La viola del pensiero: ricordo pel 1842: anno terzo. - Livorno: pei tipi di Giulio Sardi, 1841. - 339 p.: ill.; 21 cm
Collocazione: F.SABA IV a VIODP 1
Note d’esemplare: Sulla carta di guardia dedica autogr. di Pablo Neruda “A Carlo Levi, / viola del pensiero / su viejo amigo / Pablo (58) / Neruda, / […] / 1962 / Julio 12”.
Vivante, Leone
La poesia inglese ed il suo contributo alla conoscenza dello spirito. - Firenze: Vallecchi, 1947. - 542 p.; 20 cm.
Collocazione: F.SABA I VIVAL 1
Note d’esemplare: Sull’occhietto dedica autogr. di Leone Vivante “31.8.1947 / A Carlo Levi / caro ricordo e omaggio / di L. Vivante”.
I cani di Viviani. - Milano: All'insegna del pesce d’oro, [1959].
Collocazione: F.SABA I VIVIG 1
Note d’esemplare: Esemplare n. LXXI. - Sopraccoperta; in contenitore. - Sulla carta di guardia dedica autogr. di Giuseppe Viviani “Pisa / maggio / 1966 / A / Carlo Levi / cordiale / omaggio / di / Viviani / Morso da tutti, anche / dai suoi cani!”. - Inserita acquaforte con firma autogr. di Giuseppe Viviani, n. 71/100, con busta.
Drawing / edited by Bruce Duff Hooton, Daniel Brown and David Johnson. - New York: The Broadaxe press, [1957?]. - volumi: ill.; 25 cm.
Collocazione: F.SABA Per. 20, vol. 2, n. 1 (1958).
Note d’esemplare: Inserito biglietto di Claire e Bruce Duff Hooton a Carlo Levi, datato “March 26, 1958”.
